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Corso massaggio sportivo descrizione

Il massaggio sportivo ha tre effetti: prepara il muscolo rendendolo pronto all'impegno, lo rilassa dopo l'attività e ne migliora i tempi di recupero. Può infine essere praticato per un semplice rilassamento generale o locale.

A cosa serve:

rilassa la muscolatura contratta

migliora la circolazione

favorisce il ricambio metabolico

agevola il drenaggio delle tossine prodotte durante lo sforzo

aumenta l'ossigenazione dei tessuti

accelera i tempi di recupero

produce effetti benefici sul sistema nervoso favorendo un senso di rilassamento.

Quando è opportuno:

prima di un impegno muscolare gravoso

al termine dell'impegno stesso

in occasione di una gara

nei giorni di scarico

quando si sente la necessità di raggiungere un migliore stato di rilassamento.

Come si pratica:

a mani nude, avvalendosi di oli o creme specifiche. La mano nuda scivola infatti con difficoltà sulla pelle, scaldandosi rapidamente e provocando abrasioni o irritazioni. L'uso di appositi unguenti aumenta, quindi, la fluidità il massaggio. Se contenenti principi attivi questi ultimi associano il beneficio del massaggio a quello determinato dai loro componenti. Nella cura di traumi e malattie dell'apparato e nella profilassi vengono quindi usati oli, gel e creme con diverse funzioni: analgesica, antinfiammatoria, di riduzione dell'irritabilità dei tessuti, di accelerazione del riassorbimento, di riduzione degli ematomi, di miglioramento della microcircolazione, di nutrizione dei tessuti e di stimolazione della rigenerazione dei tessuti.

MASSAGGIO PRE GARA

Si esegue alcuni minuti prima della gara. Oltre a riscaldare i muscoli, aumentando la loro capacità di lavoro, il tono e la mobilità articolare, il massaggio pre-gara ha funzione di prevenire i traumi e stemperare l'ansia che precede il via. Viene inoltre stimolato il sistema nervoso centrale, favorendo la sua completa attivazione.
Le parti del corpo massaggiate saranno quelle soggette al maggior carico e più soggette a traumi.
Si compie con manovre veloci, atte a creare l'alternarsi di lievi contrazioni, che abbinate al prodotto utilizzato, favoriscono l'apporto di sangue nel muscolo e aumentano la temperatura locale. La durata deve essere compresa tra 5 e 10 minuti, abbinando qualche esercizio di riscaldamento per la muscolatura della schiena e delle spalle. In condizioni climatiche fredde e ventose, e in tutte le discipline in cui l'atleta è soggetto a bruschi sbalzi di temperatura, è opportuno effettuare il massaggio utilizzando prodotti riscaldanti. Il prodotto va applicato pochi minuti prima dell'attività, distribuendolo sulla pelle e portandolo a completo assorbimento senza massaggiare eccessivamente.

MASSAGGIO POST GARA

Si esegue alcuni minuti dopo il termine dello sforzo. La sua azione è di recupero, favorisce il drenaggio del sangue venoso e conseguentemente delle tossine prodotte, migliorando quindi l'apporto di sangue arterioso. La durata del trattamento, superiore a quella del pre-gara, è quantifi cabile tra i 25 e i 30 minuti ed è in ogni caso legata al grado di affaticamento. Se l'atleta è molto stanco, il massaggio deve essere leggero e di breve durata, per poi essere approfondito il giorno successivo.
Il massaggio deve favorire il drenaggio dei muscoli e deve essere svolto con movimenti lenti e delicati. Il massaggio dopogara crea un piacevole effetto sedativo, stimolando i recettori nervosi presenti sulla cute. L'abbinamento ideale a questo tipo di massaggio è una crema tonificante, grazie alla sua manualità e i suoi principi attivi. In essa, la sinergia tra gli ozonidi, con la loro capacità vasodilatante e ossigenante dei tessuti, e i benefici provenienti dai suoi estratti naturali, determina un rapido recupero nel dopo-gara, soprattutto in caso di sforzo anaerobico. Al termine della sessione di massaggio e per tonificare e rinfrescare le zone soggette a sforzo è inoltre opportuno utilizzare un olio rinfrescante.

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