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Aggiornamento individuazione professione sanitaria osteopata

In data 22 dicembre è' stato approvato l'articolo 7 all’interno del DDL Lorenzin sull'individuazione della professione di Osteopata.

Questo notizia rappresenta un grande successo e un primo importante passo per la figura dell’osteopata e questa nuova situazione offrirà enormi vantaggi sia da un punto di vista fiscale che di riconoscimento professionale

Per completezza vi riportiamo quanto contenuto nell’articolo in questione:

Art.7:
Individuazione e istituzione delle professioni sanitarie dell’osteopata e del chiropratico.
1. Nell’ambito delle professioni sanitarie sono individuate le professioni dell’osteopata e del chiropratico, per l’istituzione delle quali si applica la procedura di cui all’articolo 5, comma 2, della legge 1° febbraio 2006, n. 43, come modificato dalla presente legge.
2. Con accordo stipulato in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti le professioni dell’osteopata e del chiropratico, i criteri di valutazione dell’esperienza professionale nonché i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, acquisito il parere del Consiglio universitario nazionale e del Consiglio superiore di sanità, sono definiti l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia e in chiropratica nonché gli eventuali percorsi formativi integrativi.

I passaggi ancora necessari saranno i seguenti:

- avere la firma del Capo dello Stato e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale - FATTO!
- avere i decreti attuativi
- attendere la conferenza stato-regioni e tutto l'iter tecnico ministeriale, con il decreto dei ministeri addetti per la formazione. Dopo l'istituzione del corso di Laurea e il profilo professionale, si potrà parlare di titoli pregressi, non prima, equipollenza alla Laurea e molto probabilmente l'equivalenza amministrativa che potrà tenere conto di molti criteri; il Ministero della Sanità ha già percorso più volte in passato queste strade per altre professioni, speriamo che chi sarà seduto a quei tavoli riesca a tutelare il più possibile

Probabilmente saranno necessari alcuni mesi in quanto le camere sono state sciolte in data 28 dicembre 2017 e il 4 marzo si tornerà alle urne per la costituzione del nuovo governo; la nostra speranza è che davvero questa legge venga attuata, in quanto in assenza di decreto attuativo si rischia di fare la fine della legge sui chiropratici del 2007 che aveva un DDL fatto e finito ma che da 10 anni non è mai stato attuato.

Pertanto incrociamo le dita sul proseguimento di questo iter che ha oggi fatto un passaggio molto importante ma che ancora non è un punto di arrivo.
Una volta che la conferenza stato-regioni e tutto l’iter ministeriale avranno terminato i loro passaggi e dopo che sarà istituito il profilo professionale saranno indicate le nuove linee guida formative e saranno chiariti tutti i passaggi per eventuali equipollenze ed equivalenze amministrative.

Per concludere, ad oggi, nessuno sa di preciso come verrà gestita la questione relativa ai titoli che hanno terminato i percorsi prima del decreto attuativo o per gli studenti in formazione

I corsi in essere o in partenza prima dei decreti attuativi saranno svolti regolarmente fino a nuove e chiare indicazioni da parte dei ministeri competenti

Speriamo vivamente che l’iter prosegua senza intoppi e speriamo di avervi fornito informazioni chiare e complete

Qualora ci fossero reali e importanti aggiornamenti ve li comunicheremo con puntualità.

 

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